“…nuovo amore e bebè in arrivo per il Leader di AN Gianfranco Fini … qualche mese fa si è separato dalla moglie Daniela di Sotto, si è ora invaghito della bella Elisabetta Tulliani, laureata in giurisprudenza, trentacinquenne…” A Gianfrà, si, certo, viva viva la famiglia… ma UNA Gianfrà, UNA, no cinque!
Nun fa come quell’artro amico tuo, Casini, che parla di valore del matrimonio e s’è sposato 3 vorte. Nun’è così che funziona!
Ok, lo so che per voi parlamentari i benefici del matrimonio vengono estesi anche alle coppie di fatto, e che quando hai 10mila euro da buttare ed un buon avvocato la Sacra Rota ti permette di annullare anche un matrimonio celebrato dal Papa in persona, ma dai! Regolati! Fallo per i tuoi elettori, che alle cagate che dici ci credono davvero!
Abbi almeno la creanza di fare come i politici di una volta, eternamente e felicemente sposati in pubblico, sempre pronti però a trasformarsi in gioviali porcelloni una volta allontanatisi i giornalisti.
Daje Gianfrà, si ce fosse Lui ma sai l’olio de ricino che te saresti beccato?
fede ha detto,
Novembre 11, 2007 a 11:40 am
confermo e sottoscrivo..viva la sacra famiglia benedetta dal signore! si ok…quale sceglie, busta 1, busta 2 o busta 3?
La 3 la 3, ora sento che questa volta la amo davvero! con lei voglio costruire il mio futuro!
Peeerfetto, ha vinto un nuovo status giuridico, complimenti! E ora, con la benedizione della sacra rota, torni pure a sproloquiare sulla santità e sull’indivisibilità della famiglia e sui Veri Valori di cui si fa portatrice…
Ridicolo.
zvero ha detto,
Novembre 11, 2007 a 8:10 pm
Non mi sembra il caso di dedicare un intero post a questo essere inqualificabile, comunque…
Ho appena avuto la sfortuna di seguire parte del discorso tenuto da Storace durante l’adunata di oggi. Si è scagliato conto il carovita ed il fatto che non si possano più comprare un litro di latte, due rosette e non so cos’altro con cinque euro. Populismo, certo, vorrei comunque controbattere e con la stessa arma.
Se le vecchiette sono costrette a pagare il ticket per le prestazioni mediche, è principalmante colpa del buco dimensionale che LUI e la sua giunta hanno lasciato nelle casse della regione Lazio. Ricordo inoltre che il giovanotto è un pochino nei guai con la giustizia: prima di fare prediche forse dovrebbe pensare alla sua di condotta.