L’acqua der sindaco
Nemmeno quella m’è rimasta. Vabè, amen.
Certo che il saluto romano al campidoglio mette un pò i brividi. Probabilmente i “moderati” di destra faranno finta di non vedere. Io però non sono diventato improvvisamente orbo.
E nemmeno sordo, sapete.
Per questo vorrei riproporre un paio di notiziuole, prese qui e la nelle ultime ore…
< Roma, 29 apr. – (Adnkronos) – ”Berlusconi si e’ sposato con la Lega e ora deve eseguire gli ordini”. Umberto Bossi risponde cosi’ ai cronisti… >
Donna schiava zitta e lava. Giusto. Non fa una piega direi. Io avrei messo in mezzo una richiesta di panino con le melanzane e la salsiccia, ma credo sia deformazione cultural-terrona.
<ROMA, 29 apr. – (ANSA) – “Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi”. Lo afferma il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, rispondendo ai giornalisti prima di varcare il portone di Montecitorio.>
Chi ha detto squadracce? Si faccia avanti! Una bella manganellata la possiamo rifilare subito subito. Noi siamo democratici, cosa crede!?! Maleducato comunista, sempre i soliti siete…
Perchè, direte voi? Perchè ci tengo a scrivere queste cose?
Non saprei. Forse per ricordare ai moderati di destra e di centro destra chi hanno mandato al governo. Forse a loro questo “stile” in fondo piace.
Un’ultima cosa. Ho finalmente capito. Stalin aveva pienamente ragione. Sono i numeri che fanno la differenza. Se uccidi una persona è omicidio, quando ne fai fuori un milione è un atto politico.
Allo stesso modo se un rumeno ruba un’auto è uno sporco criminale schifoso puzzolente e deve marcire in galera (come minimo). Se un industriale/banchiere/manager-rampante crea buchi finanziari da milioni di euro, lo mette in reconditi antri bui a milioni di risparmiatori o sperpera miliardi di denaro pubblico, come minimo si merita un posto in parlamento.
Almeno, molti elettori la pensano così, visti i loschi figuri che scelgono come loro rappresentanti nelle due camere. SI vede che è tutta questione di abbigliamento.Ricordatevi sempre di rubare solo in cravatta e camicia.
Gramigna
Salute!
Stavo facendo un piccolo ragionamento. In realtà risale a ieri sera, ma a voi che vi frega?
Dicevo, stavo pensando una cosa. Ho 23 anni. Tra cinque anni ne avrò 28. Fino a qui, credo di aver fatto bene i conti (Timpo, Minchio, potete correggermi in caso?). Fino ad oggi il signor Berlusconi ha governato questo paese per 7 anni. Ammesso che vi riesca (e temo di si), tra cinque anni il computo sarà di 12.
12/28
Dodici anni su ventotto di vita governato da Berlusconi.
Na tragedia.
Per l’ennesima volta il populismo becero l’ha avuta vinta. Si, lo so, la concorrenza non era certo illuminante, che che ne dica Clooney. La cosa è comunque preoccupante.
In Italia, evidentemente, è sufficiente spararla più grossa degli altri. Siamo un popolo di pallonari, stupido come tutti i popoli (i singoli ragionano, il popolo, la massa no…ma questi sono concetti che altri hanno sviscerato sicuramente meglio del sottoscritto, io lascio stare che altrimenti vengono due pagine di menate), ma ancor più credulone e “spaventato”.
In Italia ci vuol poco per garantirsi la vittoria, basta dichiarare di voler abbassare le tasse. Come? Con quale copertura? Tagliando quali servizi al cittadino? Non c’è bisogno di specificare queste piccolezze, i numeri annoiano, il messaggio elettorale deve essere coinciso, non deve rubare spazio alla soap-opera e alle interviste ai campioni della serie A.
In Italia basta far leva sulle paure della gente. Imbracciamo i fucili, cacciamo a pedate i Negri fuori dal Nostro paese Roma ladrona chi non salta italiano è! Scusate la crasi tra il messaggio Finiano e quello Bossista (piaciuti i neologismi?), è per comodità, alla fine stanno ([poco]logicamente) dalla stessa parte.
Un’ultima cosa. Sono contento del risultato della sinistra. Perchè? Perchè forse finalmente li tra i “”"comunisti”"” e i “”"verdi”"”, cambierà qualche faccia, qualche idea, si rimetteranno un minimo in contatto con la gente. Con la realtà. Con il mondo.
Forse la prossima volta potrò scegliere chi votare con convinzione, non cercando il meno peggio.
Altra piccola postilla polemica: il non voto è una non scelta. Chi si è astenuto si è andato a mescolare con i qualunquisti menefreghisti e con mia nonna che non va a votare perchè non le va, è pigra e perchè, alla fin fine, non ci capisce una mazza. L’età fa anche questi scherzi.
Nel 20% di persone che non hanno votato, quel 3-4% di persone che ha scelto di non votare per polemica nei confronti della classe politica, è assolutamente indistinguibile, e non sarà rappresentato da nessuno in parlamento. Ergo per i prossimi 5 anni sarà governato da suoi non rappresentanti.
In poche parole, che avete risolto?