Gramigna
Salute!
Stavo facendo un piccolo ragionamento. In realtà risale a ieri sera, ma a voi che vi frega?
Dicevo, stavo pensando una cosa. Ho 23 anni. Tra cinque anni ne avrò 28. Fino a qui, credo di aver fatto bene i conti (Timpo, Minchio, potete correggermi in caso?). Fino ad oggi il signor Berlusconi ha governato questo paese per 7 anni. Ammesso che vi riesca (e temo di si), tra cinque anni il computo sarà di 12.
12/28
Dodici anni su ventotto di vita governato da Berlusconi.
Na tragedia.
Per l’ennesima volta il populismo becero l’ha avuta vinta. Si, lo so, la concorrenza non era certo illuminante, che che ne dica Clooney. La cosa è comunque preoccupante.
In Italia, evidentemente, è sufficiente spararla più grossa degli altri. Siamo un popolo di pallonari, stupido come tutti i popoli (i singoli ragionano, il popolo, la massa no…ma questi sono concetti che altri hanno sviscerato sicuramente meglio del sottoscritto, io lascio stare che altrimenti vengono due pagine di menate), ma ancor più credulone e “spaventato”.
In Italia ci vuol poco per garantirsi la vittoria, basta dichiarare di voler abbassare le tasse. Come? Con quale copertura? Tagliando quali servizi al cittadino? Non c’è bisogno di specificare queste piccolezze, i numeri annoiano, il messaggio elettorale deve essere coinciso, non deve rubare spazio alla soap-opera e alle interviste ai campioni della serie A.
In Italia basta far leva sulle paure della gente. Imbracciamo i fucili, cacciamo a pedate i Negri fuori dal Nostro paese Roma ladrona chi non salta italiano è! Scusate la crasi tra il messaggio Finiano e quello Bossista (piaciuti i neologismi?), è per comodità, alla fine stanno ([poco]logicamente) dalla stessa parte.
Un’ultima cosa. Sono contento del risultato della sinistra. Perchè? Perchè forse finalmente li tra i “”"comunisti”"” e i “”"verdi”"”, cambierà qualche faccia, qualche idea, si rimetteranno un minimo in contatto con la gente. Con la realtà. Con il mondo.
Forse la prossima volta potrò scegliere chi votare con convinzione, non cercando il meno peggio.
Altra piccola postilla polemica: il non voto è una non scelta. Chi si è astenuto si è andato a mescolare con i qualunquisti menefreghisti e con mia nonna che non va a votare perchè non le va, è pigra e perchè, alla fin fine, non ci capisce una mazza. L’età fa anche questi scherzi.
Nel 20% di persone che non hanno votato, quel 3-4% di persone che ha scelto di non votare per polemica nei confronti della classe politica, è assolutamente indistinguibile, e non sarà rappresentato da nessuno in parlamento. Ergo per i prossimi 5 anni sarà governato da suoi non rappresentanti.
In poche parole, che avete risolto?
mirco ha detto,
aprile 15, 2008 a 11:09 am
C’è riuscito, e mo so cazzi.
Io credo che siano accadute due cose fondamentali: il PdL ha saputo tirare a sè i voti delle persone che lamentavano un certo malcontento per la situazione nazionale. Poi che queste persone non sapessero perchè questo stava avvenendo, è un altro discorso.
Secondo, come giustamente ha detto Angius, il PD con la sue voglie e le sue speranze ha diviso la sinistra, fatto cadere il governo, e perso miseramente alle nuove elezioni. Risultato: governa la destra al posto della sinistra ed una grande fascia della sinistra non è nemmeno rappresentata.
Terzo, quasi dimenticavo l’operazione politica cardine: la Lega ha trovato il suo compagnuccio nel MPA, dilagando anche al sud. Questo è il movimento di idee più preoccupante, senza ombra di dubbio.
By the way, avrai 28 anni se utilizzi come convenzione il fatto che dal momento in cui nasci fino all’anno seguente hai zero anni. Altrimenti ne avrai 29.
zvero ha detto,
aprile 15, 2008 a 8:01 pm
Angius è un pirla. Io non penso che la sconfitta della sinistra sia dovuta ai voti rubati dal PD. La colpa è della sinistra. Di un partito, come quello dei verdi, che si è sputtanato con il problema rifiuti in Campania.
Di un partito, quello della rifondazione comunista, che non ha più alcun legame con il paese, tanto che parla ancora di classe operaia (nessun operaio si identifica più con gli altri; il loro desiderio non è più quello del “stiamo tutti un pò più bene, abbasso i ricchi”. Ora il proletario vede il Grande Fratello e vuole vincere anche lui 500mila €, diventare ricco e metterlo li dove non batte il sole ai suoi colleghi di lavoro).
Non è l’idea del PD che ha fatto cadere il governo. Il governo era fragile in partenza, “sostenuto” da troppi partitini, con la necessità di fare markette ad ognuno di loro. Mastella ha affondato una barca che era un colabrodo, il PD centra poco (alla fine è solo la somma della Margherita e dei DS)
E ‘mo basta che mi viene il voltastomaco.
fede ha detto,
aprile 29, 2008 a 6:01 pm
penso anche io che l’analisi di Angius sia sbagliata dall’inizio alla fine. Come poteva il neonato PD dividere ciò che era già diviso?
Non esiste governo di centrosinistra, fin dalla prima repubblica, che non sia caduto per questo motivo. Tutti volevano avere la loro fettina di potere, il loro sacchetto di richieste imprescindibili; si finiva a non mettersi mai d’accordo e via, giù il governo. La sto facendo facile, volutamente qualunquista, sia mai che si noti maggiormente tutta la tragicità di questa sinistra storicamente dilaniata…
Quando mai abbiamo avuto una sinistra in grado di reggere al governo?
L’unica cosa decente uscita da queste ultime elezioni è la scomparsa dei partitini che hanno sempre messo sotto scacco le grandi coalizioni. E’ successo anche a Berlusconi, nel ’94, ma lui poi s’è fatto furbo. Noi no, e adesso ne paghiamo le conseguenze.
Quel che è certo, è che è effettivamente ‘na tragedia.