und keine Eier
Sicurezza!!!
Sicurezza!!!
Omicidi! Stupri! Rapine!
Tutta colpa degli immigrati, tutta colpa dei Rom. Che, diciamolo, sono anche un pò negri, no?
Quel che non capisco è questo: vuoi toglierti dai Maroni gli immigrati clandestini? Vuoi liberarti da questi “parassiti della società”? Vuoi garantire la S-I-C-U-R-E-Z-Z-A (non avevamo ancora nominato la SICUREZZA?!) dei tuoi cittadini Pad…ahem scusate, Italiani?
Dunque, perchè proponi di metterli nelle nostre stracolme carceri? Per garantire loro vitto e alloggio per sei mesi?
Non capisco. Ma probabilmente sono scemo io.
Così come non capisco per quale motivo l’Italia è l’unico paese europeo che non sfrutta i fondi comunitari destinati alle poilitiche abitative e di integrazione dei Rom. Son soldi anche nostri, e li lascimo li. Giusto per creare l’emergenza, far si che i Rom non trovino lavoro e alloggio e cerchino di sopravvivere come possono. Giusto per creare una emergenza da poter cavalcare. Giusto per fomentare l’odio e l’intolleranza.
No dai, non può essere. Sono proprio malfidato…
L’acqua der sindaco
Nemmeno quella m’è rimasta. Vabè, amen.
Certo che il saluto romano al campidoglio mette un pò i brividi. Probabilmente i “moderati” di destra faranno finta di non vedere. Io però non sono diventato improvvisamente orbo.
E nemmeno sordo, sapete.
Per questo vorrei riproporre un paio di notiziuole, prese qui e la nelle ultime ore…
< Roma, 29 apr. – (Adnkronos) – ”Berlusconi si e’ sposato con la Lega e ora deve eseguire gli ordini”. Umberto Bossi risponde cosi’ ai cronisti… >
Donna schiava zitta e lava. Giusto. Non fa una piega direi. Io avrei messo in mezzo una richiesta di panino con le melanzane e la salsiccia, ma credo sia deformazione cultural-terrona.
<ROMA, 29 apr. – (ANSA) – “Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi”. Lo afferma il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, rispondendo ai giornalisti prima di varcare il portone di Montecitorio.>
Chi ha detto squadracce? Si faccia avanti! Una bella manganellata la possiamo rifilare subito subito. Noi siamo democratici, cosa crede!?! Maleducato comunista, sempre i soliti siete…
Perchè, direte voi? Perchè ci tengo a scrivere queste cose?
Non saprei. Forse per ricordare ai moderati di destra e di centro destra chi hanno mandato al governo. Forse a loro questo “stile” in fondo piace.
Un’ultima cosa. Ho finalmente capito. Stalin aveva pienamente ragione. Sono i numeri che fanno la differenza. Se uccidi una persona è omicidio, quando ne fai fuori un milione è un atto politico.
Allo stesso modo se un rumeno ruba un’auto è uno sporco criminale schifoso puzzolente e deve marcire in galera (come minimo). Se un industriale/banchiere/manager-rampante crea buchi finanziari da milioni di euro, lo mette in reconditi antri bui a milioni di risparmiatori o sperpera miliardi di denaro pubblico, come minimo si merita un posto in parlamento.
Almeno, molti elettori la pensano così, visti i loschi figuri che scelgono come loro rappresentanti nelle due camere. SI vede che è tutta questione di abbigliamento.Ricordatevi sempre di rubare solo in cravatta e camicia.
Gramigna
Salute!
Stavo facendo un piccolo ragionamento. In realtà risale a ieri sera, ma a voi che vi frega?
Dicevo, stavo pensando una cosa. Ho 23 anni. Tra cinque anni ne avrò 28. Fino a qui, credo di aver fatto bene i conti (Timpo, Minchio, potete correggermi in caso?). Fino ad oggi il signor Berlusconi ha governato questo paese per 7 anni. Ammesso che vi riesca (e temo di si), tra cinque anni il computo sarà di 12.
12/28
Dodici anni su ventotto di vita governato da Berlusconi.
Na tragedia.
Per l’ennesima volta il populismo becero l’ha avuta vinta. Si, lo so, la concorrenza non era certo illuminante, che che ne dica Clooney. La cosa è comunque preoccupante.
In Italia, evidentemente, è sufficiente spararla più grossa degli altri. Siamo un popolo di pallonari, stupido come tutti i popoli (i singoli ragionano, il popolo, la massa no…ma questi sono concetti che altri hanno sviscerato sicuramente meglio del sottoscritto, io lascio stare che altrimenti vengono due pagine di menate), ma ancor più credulone e “spaventato”.
In Italia ci vuol poco per garantirsi la vittoria, basta dichiarare di voler abbassare le tasse. Come? Con quale copertura? Tagliando quali servizi al cittadino? Non c’è bisogno di specificare queste piccolezze, i numeri annoiano, il messaggio elettorale deve essere coinciso, non deve rubare spazio alla soap-opera e alle interviste ai campioni della serie A.
In Italia basta far leva sulle paure della gente. Imbracciamo i fucili, cacciamo a pedate i Negri fuori dal Nostro paese Roma ladrona chi non salta italiano è! Scusate la crasi tra il messaggio Finiano e quello Bossista (piaciuti i neologismi?), è per comodità, alla fine stanno ([poco]logicamente) dalla stessa parte.
Un’ultima cosa. Sono contento del risultato della sinistra. Perchè? Perchè forse finalmente li tra i “”"comunisti”"” e i “”"verdi”"”, cambierà qualche faccia, qualche idea, si rimetteranno un minimo in contatto con la gente. Con la realtà. Con il mondo.
Forse la prossima volta potrò scegliere chi votare con convinzione, non cercando il meno peggio.
Altra piccola postilla polemica: il non voto è una non scelta. Chi si è astenuto si è andato a mescolare con i qualunquisti menefreghisti e con mia nonna che non va a votare perchè non le va, è pigra e perchè, alla fin fine, non ci capisce una mazza. L’età fa anche questi scherzi.
Nel 20% di persone che non hanno votato, quel 3-4% di persone che ha scelto di non votare per polemica nei confronti della classe politica, è assolutamente indistinguibile, e non sarà rappresentato da nessuno in parlamento. Ergo per i prossimi 5 anni sarà governato da suoi non rappresentanti.
In poche parole, che avete risolto?
“…nuovo amore e bebè in arrivo per il Leader di AN Gianfranco Fini … qualche mese fa si è separato dalla moglie Daniela di Sotto, si è ora invaghito della bella Elisabetta Tulliani, laureata in giurisprudenza, trentacinquenne…” A Gianfrà, si, certo, viva viva la famiglia… ma UNA Gianfrà, UNA, no cinque!
Nun fa come quell’artro amico tuo, Casini, che parla di valore del matrimonio e s’è sposato 3 vorte. Nun’è così che funziona!
Ok, lo so che per voi parlamentari i benefici del matrimonio vengono estesi anche alle coppie di fatto, e che quando hai 10mila euro da buttare ed un buon avvocato la Sacra Rota ti permette di annullare anche un matrimonio celebrato dal Papa in persona, ma dai! Regolati! Fallo per i tuoi elettori, che alle cagate che dici ci credono davvero!
Abbi almeno la creanza di fare come i politici di una volta, eternamente e felicemente sposati in pubblico, sempre pronti però a trasformarsi in gioviali porcelloni una volta allontanatisi i giornalisti.
Daje Gianfrà, si ce fosse Lui ma sai l’olio de ricino che te saresti beccato?
Bruce

( So che non si dovrebbe partire subito da un inciso, però…ultimamente riesco ad affrontare solo argomenti seriosi. O meglio, vorrei parlare di peti, ma poi mi dicono che vado sempre a sfociare sulle stesse cose…Minzione, il defecare, insomma, bisogni primari. Sarà un trauma infantile? )
Oggi mi sento di condividere una veloce analisi dell’atteggiamento con il quale gli States affrontano il resto del mondo. Prendo spunto da un articolo del New York Times di un po’ di settimane fa, riguardo l’utilizzo da parte dell’Army di antropologi e sociologi in Afghanistan.
In pratica le “alte sfere” si son rese conto del fatto che non tutti i duelli si combattono caricando a testa bassa ( sagaci ), e che conoscere gli usi e i costumi delle popolazioni che si tenta di pacificare-governare-combattere può dimostrarsi vagamente utile.
Esempio: se irrompo in una cerimonia funebre armi alla mano, forse i capi villaggio saranno poco disposti a parlare con me e rivelarmi dove si nascondono i Talebani. Se mi rendo utile alla popolazione civile, contribuendo alla soluzione pacifica di beghe territoriali e conflitti tribali, ponendo il massimo rispetto degli usi e dei costumi locali, è meno probabile che mi si veda come oppressore, come usurpatore. In poche parole riuscirò a farmi accettare dalla popolazione, proprio grazie al rispetto che dimostro nei loro confronti.
Possibile che abbiano impiegato sei, dico SEI, anni a capirlo?
Ovviamente è una domanda retorica, però volevo provare a trovare una spiegazione di questa palese idiozia.
Fondamentalmente il fatto è uno solo: agli Statunitensi non interessa assolutamente nulla del mondo esterno.
La loro realtà termina sulle sponde dei due oceani che li circondano. Oltre il mare c’è un altro mondo, distante; potendo, lo eliminerebbero. No, forse lo terrebbero li, a mo di amena località turistica.
In fondo è l’atteggiamento che questo stato ha mantenuto dalla sua fondazione fin oltre la prima guerra mondiale.
La guerra fredda li ha “costretti” a vestire i panni di superpotenza, di divenire i paladini della democrazia etc etc…
Non è questa una mia interpretazione dei fatti, ho preso pari pari delle considerazioni di quello che potremmo considerare l’Americano medio. Maschio, repubblicano, più o meno ignorante, amante delle armi, del Football e del barbecue in giardino: Bruce Willis.
Son parole sue: si sentono costretti a “interpretare” il ruolo di superpotenza, di paladini della giustizia…”and believe me, if we could just give this burden to someone else…”
Il mondo esterno è una rogna. I contatti con il mondo esterno sono delle beghe da risolvere sbrigativamente. Per quale dannato motivo si dovrebbero metter li a preparare a tavolino delle tattiche per il peacekeeping? Annamo lì, famo ‘mpò de cagnara, ammazzamo li cattivi, e se ne tornamo a casa a guardasse la partita co’ la bira n’mmano.
Dilettanti allo sbaraglio.
Ah, l’iniziativa dell’esercito americano ha scatenato polemiche notevoli. L’intellighenzia USA ritiene che questo uso delle scienze sociali porterà le popolazioni occupate a vedere gli antropologi tutti come strumenti del governo, impedendo future ricerche nell’area e mettendo in pericolo gli scienziati stessi. Forse definirla intellighenzia è un errore. Non credete che un approccio come questo tipo, fin dall’inizio del conflitto, avrebbe evitato agli americani di essere identificati come Crociati invasori? Forse, ripeto, forse, l’America avrebbe potuto evitare di guadagnarsi il titolo di Satana…
Ma poi che diamine ci stanno a fare degli antropologi in Afghanistan durante una fottuta guerra?! Non credo che si possano osservare le sottili differenze culturali, che caratterizzano le etnie e le singole tribù sparse in questo non poi così piccolo paese, mentre delle intelligentissime bombe ti fischiano sopra la testa…
Bhà, Ammericani, popolo giovane…
Calocagatia
E si, grande onore. Viva viva i nostri eroi.
Un Rom violenta una signora?
Bene, noi becchiamo i primi Romeni che fanno la spesa dal Lidl, ci presentiamo in dieci, con caschi, spranghe e quant’altro, e picchiamo selvaggiamente sia il ragazzo che la ragazza alle spalle. Perchè noi siamo uomini d’onore, con un’alta considerazione dello stato, pieni di valori.
“Valori” deve essere un sinonimo di “sterco”. Oppure di “vigliacco”.
Queste però sono quisquiglie. Non mi aspetto certo da Forza Nuova-Vecchia Merda azioni logiche, che abbiano un costrutto.
Quello che mi spaventa sono, come al solito, gli organi di informazione. Per la7 e l’ansa, i Romeni picchiati selvaggiamente erano una coppia con un amico, intenti a caricare le buste della spesa nel portabagagli della loro auto.
Pare che per alcuni giornali e telegiornali in realtà si trattasse di un nutrito gruppo di Romeni ubriachi, soliti bivaccare davanti l’uscita del suddetto supermarket.
Questo è relativismo, o manipolazione delle notizie?
Considerazioni politiche, parte uno
Si descrive il precariato più o meno con questi toni. Sindacati, partiti di “sinistra” o “Comunisti” negli ultimi mesi hanno fatto partire una vera e propria criociata contro questo tipo di lavoro subordinato.
Ma siamo sicuri che il problema delle nuove generazioni siano queste forme di contratto flessibili? Sono i contratti a tempo determinato a causare povertà? E’ il part-time a non consentire una pianificazione economica alle coppie giovani?
In molti stati europei questo non sembra corrispondere a realtà. Lavoro flessibile e sicurezza economica possono andare di pari passo. Ok, probabilmente a noi giuovani virgulti di questo paese del cazzo la cosa può non sembrare plausibile…eppure…
Credo il problema non sia il tipo di contratto, ne la durata dello stesso. Il vero dramma è l’assenza dei così detti ammortizzatori sociali, di una edilizia pubblica e di forme di credito accessibili anche a chi non possiede un contratto a tempo indeterminato.
Se buona parte del tuo introito mensile se ne va in affitto, se non puoi chiedere un prestito, logicamente non puoi pianificare il tuo futuro. Non puoi lasciare la casa dei tuoi, dove te ne vai, sotto i ponti?
Nelle città italiane non si construiscono più case popolari dalla fine degli anni settanta. Avevamo un patrimonio di case pubbliche o dei vari enti di credito, che è stato svenduto e smantellato. Sembra inoltre che gli istituti di credito italiani abbiano strani gusti.
Si dice che prestino soldi solo a chi li ha già. Falso. Basti pensare che sono sempre disposti a fornire fondi a profusione a Tronchetti Provera, che con le sue società ha creato buchi di miliardi di euro.
Forse è una questione di stile. Dovremmo imparare anche noi a chiedere denaro con classe.
Sulle forme di lavoro flessibile potrei chiamare in causa gli States, ma sarebbe un autogoal ridicolo. Non so se vi è mai capitato di leggere quanti statunitensi rientrano nei programmi di assistenza sanitaria gratuita per indigenti. Sono più di 150 milioni. Come a dire che il 50% della popolazione non si può permettere di pagare per le proprie cure. Non mi sembra un paese “ricco”, sicuramente i miei criteri di giudizio sono meno rigorosi di quelli dell’OCSE.
Mi sono annoiato, per oggi basta, anche se probabilmente ho lasciato il pensiero così, sospeso…meglio.